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RISCHIO VULCANICO: Pubblicata l’ordinanza n. 18 del 2 maggio 2017

RISCHIO VULCANICO

 

Pubblicata in data odierna la nuova Ordinanza Sindacale 18 del 2 maggio 2017


ACCESSO ALLE QUOTE SOMMITALI NICOLOSI NORD – ETNA SUD

ACCESSO LIBERO FINO A QUOTA

 2.700 m.

ACCESSO CONSENTITO CON GUIDA FINO A QUOTA

2.920 m.

DIVIETO ASSOLUTO DI ACCEDERE OLTRE QUOTA

> 2.920 m.


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RISCHIO VULCANICO – Aggiornamento ETNA 19 APRILE 2017 – Comunicato ore 12:34 – Osservatorio Etneo (INGV)

ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA – OSSERVATORIO ETNEO – CATANIA

COMUNICATO ETNA – AGGIORNAMENTO del 19 aprile 2017 ore 12:34 (10:34 UTC)

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che le reti di monitoraggio hanno registrato alle ore 12:34 (10:34 UTC), una colata di lava sommitale.
Dalle analisi delle immagini registrate dalla rete di telecamere è stata riscontrata una anomalia termica che è apparsa alle 9:35 (UT) sull’orlo del nuovo cono (SEC3) che si è costruito nella sella tra il Cratere di SE (SEC) ed il Nuovo Cratere di SE (NSEC) in seguito all’attività eruttiva dei giorni scorsi. Nei minuti successivi l’anomalia termica si è allargata a mostrare (alle 9:38 UT) una debolissima attività esplosiva di tipo stromboliano, senza alcuna emissione di cenere, accompagnata dall’emissione di una piccola colata lavica in espansione sul fianco meridionale del cono verso sud. La piccola colata alle 10:00 UT aveva raggiunto la base del cono. Tra le 10:12 e le 10:23 UT la colata si è espansa lateralmente sul fianco meridionale del cono e il rotolamento di blocchi dai margini della colata ha causato il sollevamento di una nube di polvere, rapidamente dispersa dal forte vento che spira verso E. A partire dalle ore 9:40 (UT) si registra anche un repentino aumento dell’ampiezza media del tremore vulcanico.

Fonte: INGV-OE di Catania


Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.

RISCHIO VULCANICO: Pubblicata l’ordinanza n. 16 del 14 aprile 2017

RISCHIO VULCANICO

Con l’avviso n. 5 del 23 marzo 2017, il Dipartimento Regionale della Protezione Civile Sicilia ha variato la fase operativa in PRE-ALLARME.

COMUNICATO DI ATTIVITA’ VULCANICA n. 58 del 14 aprile 2017  (05:28:00 – UTC) – ETNA.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che le immagine delle telecamere di sorveglianza hanno evidenziato che la colata lavica di cui si fa menzione nel comunicato n.57 di ieri si è sviluppata in direzione Sud-Est ed ha raggiunto la parete occidentale della Valle del Bove; i fronti attivi sono localizzati alla quota di 2650m.
Per quanto riguarda il tremore vulcanico, dalle prime ore di oggi si registra una diminuzione della sua ampiezza media, pur mantenendosi quest’ultima su valori più elevati rispetto a quelli che hanno preceduto l’incremento di giorno 10 u.s.. La sorgente del tremore rimane localizzata in corrispondenza del NCSE, intorno ai 3000m al di sopra del livello del mare.

Pubblicata in data odierna la nuova Ordinanza Sindacale 16 del 14 aprile 2017 – scarica il kml

Scarica l’Avviso DRPC SICILIA N. 05 DEL 23.03.2017


ACCESSO ALLE QUOTE SOMMITALI NICOLOSI NORD – ETNA SUD

ACCESSO LIBERO FINO A QUOTA

 2.600 m.

ACCESSO CONSENTITO CON GUIDA FINO A QUOTA

2.750 m.

DIVIETO ASSOLUTO DI ACCEDERE OLTRE QUOTA

> 2.750 m.


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RISCHIO VULCANICO – Aggiornamenti ETNA 12 APRILE 2017: Comunicato N. 55 dell’Osservatorio Etneo (INGV)

ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA – OSSERVATORIO ETNEO

COMUNICATO ETNA – AGGIORNAMENTO N. 51

12 aprile 2017 ore 15:07 (13:07 UTC)

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che il sopralluogo condotto nel corso della giornata odierna in area sommitale da parte di personale INGV-OE, ha consentito di evidenziare che i fronti lavici attivi segnalati nel comunicato precedente (n. 50 del 11/04/2017) sono fermi e in raffreddamento cosi come complessivamente tutto il resto del campo lavico. Per quanto concerne il tremore vulcanico, l’ampiezza media si è mantenuta, seppur con deboli fluttuazioni , sul livello osservato ieri (V. comunicato n. 50 del 11/04/2017), con valori di poco superiori a quelli rilevati antecedentemente l’incremento del 10 aprile u.s.. La posizione della sorgente del tremore risulta localizzata nell’area del SEC/NSEC, nell’intervallo di profondità tra 2000 e 2500 m. sopra il livello del mare. Non si registrano variazioni significative del numero di eventi infrasonici registrati.

Ulteriori aggiornamenti verranno tempestivamente comunicati

RISCHIO VULCANICO: Pubblicata l’ordinanza n. 15 del 12 aprile 2017

RISCHIO VULCANICO

Con l’avviso n. 5 del 23 marzo 2017, il Dipartimento Regionale della Protezione Civile Sicilia ha variato la fase operativa in PRE-ALLARME.

Pubblicata in data odierna la nuova Ordinanza Sindacale n. 15 del 12 aprile 2017

Scarica l’Avviso DRPC SICILIA N. 05 DEL 23.03.2017


ACCESSO ALLE QUOTE SOMMITALI NICOLOSI NORD – ETNA SUD

ACCESSO LIBERO FINO A QUOTA

 2.800 m.

ACCESSO CONSENTITO CON GUIDA FINO A QUOTA

2.950 m.

DIVIETO ASSOLUTO DI ACCEDERE OLTRE QUOTA

> 2.950 m.

scarica il kml (google earth)


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RISCHIO VULCANICO – Aggiornamenti: Comunicato dell’Osservatorio Etneo (INGV) su attività vulcanica

COMUNICATO DI ATTIVITA’ VULCANICA del 10 aprile 2017 – ora locale 12:21:27 (10:21:27 – UTC) – ETNA.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che il sopralluogo condotto nel corso della giornata odierna in area sommitale da parte di personale INGV-OE ha consentito di osservare che persiste l’attività effusiva dalla bocca posta alla base del Nuovo Cratere di Sud-Est (NCSE), ad una quota di circa 3010 m sul livello del mare (slm). La colata lavica più alimentata, che si dirige verso Sud-Est, si sta sviluppando lungo la parete occidentale della Valle del Bove e i fronti attivi più avanzati si attestano ad una quota di circa 2300 m subito a nord del rilievo di Serra Giannicola Grande. La colata lavica che si dirige verso sud si sta addossando sui coni del 2002-03 (M. Barbagallo) e il fronte attivo più avanzato si attesta ad una quota di circa 2800 m
Relativamente al tremore vulcanico,  il graduale decremento dell’ampiezza è proseguito fino alle 00.40 UTC per poi stabilizzarsi, seppur con fluttuazioni, su valori ancora al di sopra di quelli indicati nel comunicato numero 46 del 09/04/2017. La sorgente del tremore risulta localizzata nell’area del SEC/NSEC, ad una quota circa 2400 m sopra il livello del mare. Per quanto riguarda il numero degli eventi infrasonici, non si registrano variazioni significative rispetto alle precedenti comunicazioni.

(Foto M. Neri – INGV-OE)

Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.

RISCHIO VULCANICO – Aggiornamenti: Comunicato dell’Osservatorio Etneo (INGV) su attività vulcanica

COMUNICATO DI ATTIVITA’ VULCANICA del 10 aprile 2017 – ora locale 19:19:31 (17:19:31 – UTC) – ETNA.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che il personale INGV-OE presente in area sommitale riporta che la colata lavica emessa dalla bocca eruttiva di quota 3010 m s.l.m. si divide in due bracci in direzione Sud e Sud-Est. La colata lavica verso Sud-Est risulta più alimentata e ha raggiunto la quota di circa 2800 m s.l.m.
Per quanto riguarda l’ampiezza del tremore vulcanico, si osserva un graduale decremento rispetto ai valori della precedente comunicazione. La sorgente del tremore rimane localizzata nell’area del NCSE ad un livello di profondità intorno ai 2800 m s.l.m.
Infine, non si registrano variazioni significative del numero degli eventi infrasonici rispetto ai comunicati precedenti.

Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.

RISCHIO VULCANICO: Comunicato dell’Osservatorio Etneo (INGV) su attività vulcanica

COMUNICATO DI ATTIVITA’ VULCANICA del 2017-04-10 13:00:38 (UTC) – ETNA.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che le reti di monitoraggio hanno registrato alle ore 15:00 (13:00 UTC), una colata di lava sommitale.
Personale INGV-OE in area sommitale ha segnalato la riattivazione della bocca eruttiva posta alla base meridionale del Nuovo Cratere di Sud-Est (NCSE), ad una quota di circa 3010 m sul livello del mare (slm), da cui viene emessa una piccola colata lavica verso sud.
Per quanto riguarda l’ampiezza del tremore vulcanico si è stabilizzata sui valori elevati, con una profondità della sorgente intorno ai 3000 m al di sopra del livello del mare.

Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.

 

RISCHIO VULCANICO: Pubblicata l’ordinanza n. 14 del 25 marzo 2017

RISCHIO VULCANICO

Con l’avviso n. 5 del 23 marzo 2017, il Dipartimento Regionale della Protezione Civile Sicilia ha variato la fase operativa in PRE-ALLARME.

Pubblicata in data 25 marzo 2017 la nuova Ordinanza Sindacale n. 14 del 25.03.2017

Scarica l’Avviso DRPC SICILIA N. 05 DEL 23.03.2017


ACCESSO ALLE QUOTE SOMMITALI ETNA – SUD

ACCESSO LIBERO FINO A QUOTA

 2.500 m.

ACCESSO CONSENTITO CON GUIDA FINO A QUOTA

2.870 m.

(ALLEGATO A – ordinanza sindacale n. 14 del 25.03.2017) 

DIVIETO ASSOLUTO DI ACCEDERE OLTRE QUOTA

> 2.920 m.


Per restare informati sullo STATO DEL VULCANO in tempo reale consulta la sezione Status Etna: