RISCHIO VULCANICO – Aggiornamenti: Comunicato dell’Osservatorio Etneo (INGV) su attività vulcanica

COMUNICATO DI ATTIVITA’ VULCANICA del 10 aprile 2017 – ora locale 12:21:27 (10:21:27 – UTC) – ETNA.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che il sopralluogo condotto nel corso della giornata odierna in area sommitale da parte di personale INGV-OE ha consentito di osservare che persiste l’attività effusiva dalla bocca posta alla base del Nuovo Cratere di Sud-Est (NCSE), ad una quota di circa 3010 m sul livello del mare (slm). La colata lavica più alimentata, che si dirige verso Sud-Est, si sta sviluppando lungo la parete occidentale della Valle del Bove e i fronti attivi più avanzati si attestano ad una quota di circa 2300 m subito a nord del rilievo di Serra Giannicola Grande. La colata lavica che si dirige verso sud si sta addossando sui coni del 2002-03 (M. Barbagallo) e il fronte attivo più avanzato si attesta ad una quota di circa 2800 m
Relativamente al tremore vulcanico,  il graduale decremento dell’ampiezza è proseguito fino alle 00.40 UTC per poi stabilizzarsi, seppur con fluttuazioni, su valori ancora al di sopra di quelli indicati nel comunicato numero 46 del 09/04/2017. La sorgente del tremore risulta localizzata nell’area del SEC/NSEC, ad una quota circa 2400 m sopra il livello del mare. Per quanto riguarda il numero degli eventi infrasonici, non si registrano variazioni significative rispetto alle precedenti comunicazioni.

(Foto M. Neri – INGV-OE)

Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.